Il campo in terra rossa dello Stadio Nicola Pietrangeli durante una partita di doppio, con le gradinate piene di pubblico, le statue di marmo e il Campo Centrale sullo sfondo
Il campo in terra rossa dello Stadio Nicola Pietrangeli durante una partita di doppio, con le gradinate piene di pubblico, le statue di marmo e il Campo Centrale sullo sfondo — foto: Itto Ogami · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Per gli appassionati di tennis, maggio a Roma ha un significato preciso: gli Internazionali d'Italia, uno dei tornei più importanti del circuito mondiale, si giocano sulla terra rossa del Foro Italico. Per circa due settimane i viali tra i pini e le statue di marmo si riempiono di tifosi da tutto il mondo, e anche chi non segue abitualmente lo sport resta colpito dall'atmosfera: un grande evento internazionale ospitato in uno dei complessi architettonici più scenografici della città.

Una storia lunga quasi un secolo

Il torneo nacque nel 1930 a Milano, sui campi del Tennis Club Milano, per iniziativa del conte Alberto Bonacossa. Pochi anni dopo, nel 1935, si trasferì a Roma, al Foro Italico, che, salvo brevi parentesi, da allora è diventato la sua casa. Oggi appartiene alle categorie più prestigiose dopo le prove del Grande Slam, Masters 1000 per il circuito maschile e WTA 1000 per quello femminile, e i tabelloni di singolare contano 96 giocatori e giocatrici.

Per il pubblico italiano il torneo ha una storia affettiva particolare. Nicola Pietrangeli, uno dei più grandi tennisti azzurri di sempre, lo vinse nel 1957 e nel 1961; nel 1976 fu Adriano Panatta a trionfare davanti al pubblico di casa, in un'edizione rimasta nella memoria degli appassionati. Anche negli ultimi anni i giocatori e le giocatrici italiane hanno regalato grandi emozioni sul rosso di Roma.

I campi: dove il tennis incontra l'architettura

Il bello degli Internazionali è che si gioca in un luogo unico. Il campo più suggestivo è lo Stadio Nicola Pietrangeli, nato negli anni Trenta: un rettangolo di terra rossa incassato tra gradinate di marmo bianco e circondato dalle grandi statue di atleti volute dal progetto originario del Foro. Assistere a una partita qui, con i pini di Monte Mario alle spalle, è un'esperienza che non ha paragoni negli altri tornei del circuito.

Accanto si trova il Campo Centrale, l'impianto principale, che supera i diecimila posti e ospita i match di cartello e le finali. Intorno si distribuiscono i campi secondari, dove nei primi giorni si possono vedere da vicino anche grandi giocatori impegnati negli allenamenti e nei turni iniziali. Negli ultimi anni il torneo si è ulteriormente allargato con strutture temporanee, anche nell'area dello Stadio dei Marmi.

Come assistere

Biglietti

I biglietti si acquistano sui canali ufficiali del torneo. Accanto ai tagliandi per i singoli campi principali esistono di solito ingressi che permettono di girare liberamente tra i campi secondari: sono un ottimo modo per vivere l'atmosfera, soprattutto nelle prime giornate. I posti per le sessioni più attese, come semifinali e finali, si esauriscono spesso con largo anticipo: se il tennis è il motivo del vostro viaggio, muovetevi per tempo. Evitate i rivenditori non autorizzati.

Arrivare al Foro Italico

Il Foro Italico si trova nella parte nord di Roma, sulla riva destra del Tevere. Dal quartiere Della Vittoria, dove si trovano due dei nostri appartamenti, è raggiungibile anche con una passeggiata lungo il fiume; in alternativa si può usare il tram 2, che collega piazzale Flaminio a piazza Mancini, a breve distanza dal complesso, dall'altra parte del Ponte Duca d'Aosta. Nei giorni del torneo il traffico intorno al Foro è intenso e i parcheggi scarseggiano: i mezzi pubblici e le gambe sono la scelta migliore.

Consigli per la giornata

  • Protezione dal sole: a maggio a Roma il sole è già forte; cappello, crema solare e acqua sono indispensabili.
  • Uno strato in più: le sessioni serali possono essere fresche, soprattutto sulle gradinate di marmo.
  • Regole di accesso: controlli di sicurezza e oggetti ammessi sono indicati dall'organizzazione: verificateli prima di partire.
  • Tempo libero: approfittate della posizione per visitare anche lo Stadio dei Marmi, Ponte Milvio e il belvedere di Monte Mario.

Gli Internazionali d'Italia sono uno di quegli eventi che rendono la primavera romana speciale: sport di altissimo livello, una cornice monumentale e l'energia di un pubblico caloroso. Date, programma e biglietteria sono pubblicati ogni anno sul sito ufficiale del torneo, internazionalibnlditalia.com.

Dormire fra Prati e il Vaticano

Tre appartamenti indipendenti a Roma: due in via Monte Pertica, nel quartiere Prati delle Vittorie vicino al Vaticano e allo Stadio Olimpico, e il San Peter Apartment a 100 metri dalla Basilica di San Pietro. Cucine attrezzate, aria condizionata, Wi-Fi e self check-in, da 5 a 7 ospiti.