Quando si pensa a Roma vengono in mente i Fori, le piazze barocche e le cupole. Eppure, a pochi passi dall'ansa del Tevere che chiude a nord il quartiere Della Vittoria, dove si trovano due dei nostri appartamenti, c'è un'altra città: più ariosa, verde e sportiva, fatta di marmi bianchi, grandi stadi, un ponte antichissimo e una collina da cui si abbraccia tutta Roma con lo sguardo. Vi proponiamo un itinerario da fare con calma, in mezza giornata o in una giornata intera, magari alternando le visite a una passeggiata lungo il fiume.
Il Foro Italico: architettura e sport
Il complesso del Foro Italico fu costruito tra il 1928 e il 1938, su progetti di Enrico Del Debbio e poi di Luigi Moretti, con il nome di Foro Mussolini; nel dopoguerra prese il nome attuale. È uno degli esempi più noti di architettura del Novecento a Roma, e passeggiarvi è interessante anche per chi non segue lo sport: viali ampi, mosaici in bianco e nero, fontane e prospettive studiate per stupire.
All'ingresso, verso il fiume, si alza l'obelisco monolitico in marmo di Carrara, collocato nel 1932, che porta ancora l'iscrizione dedicata al duce: un documento storico che racconta molto dell'epoca in cui il complesso nacque. Poco più avanti si apre lo Stadio dei Marmi, l'immagine più fotografata del Foro: una pista d'atletica circondata da gradinate in marmo bianco e coronata da una serie di grandi statue di atleti. Alle sue spalle si vede la mole del Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri.
Lo Stadio Olimpico
Accanto sorge lo Stadio Olimpico, inaugurato nel 1953 e oggi con una capienza di circa settantamila posti. Qui si svolsero le cerimonie delle Olimpiadi del 1960 e la finale dei Mondiali di calcio del 1990, per i quali lo stadio fu ristrutturato e coperto. È la casa di Roma e Lazio, ospita le partite casalinghe della nazionale di rugby nel Sei Nazioni, il meeting di atletica Golden Gala e la finale di Coppa Italia, oltre a grandi concerti. Nei giorni di partita o di evento la zona si riempie: se non ci andate per assistere, conviene scegliere un altro momento per la visita. Calendari e biglietti vanno sempre verificati sui canali ufficiali delle società e degli organizzatori.
Ponte Milvio, oltre duemila anni sul Tevere
Risalendo il fiume si arriva a Ponte Milvio, uno dei ponti più antichi di Roma. Già esistente in legno, fu ricostruito in pietra nel 109 a.C. dal censore Marco Emilio Scauro. Il suo nome è legato alla celebre battaglia del 312 tra Costantino e Massenzio, un passaggio decisivo nella storia dell'impero e del cristianesimo. All'estremità nord si nota la torretta rimaneggiata da Giuseppe Valadier all'inizio dell'Ottocento.
Oggi il ponte è pedonale ed è un luogo di passeggio molto amato dai romani, soprattutto al tramonto, quando la luce si posa sul Tevere e sui pini delle rive. Qualche anno fa era famoso per i lucchetti degli innamorati, attaccati ai lampioni sull'onda di un romanzo e di un film: sono stati rimossi nel 2012 perché appesantivano la struttura, e oggi è bene non riproporre l'usanza. La piazza e le strade intorno sono un quartiere vivace, pieno di locali: ideale per un aperitivo dopo la visita.
Monte Mario, il colle più alto di Roma
Alle spalle del Foro Italico si alza Monte Mario, che con i suoi 139 metri è l'altura più elevata della città. Nel Medioevo i pellegrini che arrivavano lungo la Via Francigena lo chiamavano Mons Gaudii, il "monte della gioia": da qui vedevano finalmente Roma e la tomba di Pietro dopo settimane di cammino.
Gran parte del colle è oggi area protetta, con sentieri tra lecci, querce e pini. Nel parco di Villa Mellini hanno sede l'Osservatorio astronomico di Roma e il Museo astronomico e copernicano; le visite al museo sono su prenotazione, quindi verificate modalità e aperture sul sito ufficiale prima di andare. Il premio per la salita è il panorama: dai belvedere del colle lo sguardo spazia sul Tevere, sul Foro Italico e, nelle giornate limpide, fino alla cupola di San Pietro.
Consigli per organizzare la giornata
- A piedi o in tram: dalla zona di Prati e Della Vittoria il Foro Italico si raggiunge anche con una passeggiata lungo il Tevere; in alternativa c'è il tram 2, che collega piazzale Flaminio a piazza Mancini, a due passi dal Foro.
- Scarpe comode: la salita a Monte Mario è breve ma ripida in alcuni tratti.
- Ora migliore: mattina per il Foro e la collina, tardo pomeriggio per Ponte Milvio e il tramonto sul fiume.
- Giorni di evento: controllate il calendario dello Stadio Olimpico, perché traffico e affluenza cambiano molto.
È un angolo di Roma che molti visitatori trascurano e che invece racconta la città nella sua varietà: l'antichità di Ponte Milvio, il Novecento del Foro Italico, la natura di Monte Mario. Per informazioni aggiornate su luoghi ed eventi potete consultare il portale ufficiale del turismo di Roma, turismoroma.it.
Dormire fra Prati e il Vaticano
Tre appartamenti indipendenti a Roma: due in via Monte Pertica, nel quartiere Prati delle Vittorie vicino al Vaticano e allo Stadio Olimpico, e il San Peter Apartment a 100 metri dalla Basilica di San Pietro. Cucine attrezzate, aria condizionata, Wi-Fi e self check-in, da 5 a 7 ospiti.